Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 26 marzo 2020.

Priimta 2020-03-26 · ECLI:EU:C:2020:234 · Court of Justice · Kalbos: LT · EN · IT · SV · PL · LV · ET · SL

Byla
C-558/18
Teismas
Court of Justice
Data
2020-03-26
ECLI
ECLI:EU:C:2020:234
Originalas
EUR-Lex ↗
PirmininkasK. LenaertsPirmininkasR. Silva de LapuertaTeisėjas · pranešėjasA. PrechalTeisėjasM. VilarasTeisėjasE. ReganTeisėjasP.G. XuerebTeisėjasL.S. RossiTeisėjasM. IlešičTeisėjasJ. MalenovskýTeisėjasL. Bay LarsenTeisėjasT. von DanwitzTeisėjasC. ToaderTeisėjasK. JürimäeTeisėjasC. LycourgosTeisėjasN. PiçarraGeneralinis advokatasE. TanchevKanclerisM. Aleksejev
Santrauka
Rengiama…

SENTENZA DELLA CORTE (Grande Sezione)

26 marzo 2020 (*1)

«Rinvio pregiudiziale – Articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE – Stato di diritto – Tutela giurisdizionale effettiva nei settori disciplinati dal diritto dell’Unione – Principio di indipendenza dei giudici – Regime disciplinare applicabile ai giudici nazionali – Competenza della Corte – Articolo 267 TFUE – Ricevibilità – Interpretazione necessaria affinché il giudice del rinvio possa emettere la sua sentenza – Nozione»

Nelle cause riunite C‑558/18 e C‑563/18,

aventi ad oggetto due domande di pronuncia pregiudiziale proposte alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dal Sąd Okręgowy w Łodzi (Tribunale regionale di Łódź, Polonia) (C‑558/18) e dal Sąd Okręgowy w Warszawie (Tribunale regionale di Varsavia, Polonia) (C‑563/18), con decisioni del 31 agosto 2018 e del 4 settembre 2018, pervenute in cancelleria, rispettivamente, il 3 settembre 2018 e il 5 settembre 2018, nel procedimento

Miasto Łowicz

contro

Skarb Państwa – Wojewoda Łódzki,

con l’intervento di:

Prokurator Generalny , rappresentato dalla Prokuratura Krajowa, già Prokuratura Regionalna w Łodzi,

Rzecznik Praw Obywatelskich (C‑558/18),

e

Prokurator Generalny , rappresentato dalla Prokuratura Krajowa, ià Prokuratura Okręgowa w Płocku,

contro

VX,

WW,

XV (C‑563/18),

LA CORTE (Grande Sezione),

composta da K. Lenaerts, presidente, R. Silva de Lapuerta, vicepresidente, A. Prechal (relatrice), M. Vilaras, E. Regan, P.G. Xuereb e L.S. Rossi, presidenti di sezione, M. Ilešič, J. Malenovský, L. Bay Larsen, T. von Danwitz, C. Toader, K. Jürimäe, C. Lycourgos e N. Piçarra, giudici,

avvocato generale: E. Tanchev

cancelliere: M. Aleksejev, capo unità

vista la fase scritta del procedimento e in seguito all’udienza del 18 giugno 2019,

considerate le osservazioni presentate:

sentite le conclusioni dell’avvocato generale, presentate all’udienza del 24 settembre 2019,

ha pronunciato la seguente

Sentenza

Procedimenti principali e questioni pregiudiziali

«Se l’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE debba essere interpretato nel senso che l’obbligo di stabilire i rimedi giurisdizionali necessari per assicurare una tutela giurisdizionale effettiva nei settori disciplinati dal diritto dell’Unione, obbligo derivante dalla disposizione succitata, osta a disposizioni idonee a incrementare considerevolmente il rischio che sia violata la garanzia di un procedimento disciplinare indipendente nei confronti dei giudici in Polonia a causa:
«Se l’articolo 19, paragrafo 1, secondo comma, TUE debba essere interpretato nel senso che l’obbligo di stabilire i rimedi giurisdizionali necessari per assicurare una tutela giurisdizionale effettiva nei settori disciplinati dal diritto dell’Unione, obbligo derivante dalla disposizione succitata, osta a disposizioni che annullano le garanzie di un procedimento disciplinare indipendente nei confronti dei giudici in Polonia, in ragione dell’influenza politica sullo svolgimento di detti procedimenti e dell’insorgenza del rischio che il regime disciplinare sia utilizzato ai fini del controllo politico sul contenuto delle decisioni giudiziarie».

Procedimento dinanzi alla Corte

Sulla competenza della Corte

Sulla ricevibilità

Sulle spese

Per questi motivi, la Corte (Grande Sezione) dichiara:

Le domande di pronuncia pregiudiziale presentate dal Sąd Okręgowy w Łodzi (tribunale regionale di Łódź, Polonia) e dal Sąd Okręgowy w Warszawie (tribunale regionale di Varsavia, Polonia), con decisioni del 31 agosto 2018 e del 4 settembre 2018, sono irricevibili.

Firme

(*1) Lingua processuale: il polacco.

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